Quello che le donne (talora) non dicono, ma sicuramente sottintendono è la ricerca di un senso della vita indirizzato dall’amore. Quello sano. E Fiorella Mannoia lo ha cantato, una sorta di inno al femminile. Artista molto attenta alle tematiche sull’empowerment femminile e sulla tutela dei diritti per contrastare la violenza sulle donne, cause che porta avanti anche attraverso la musica, ricorda l’appuntamento organizzato lo scorso maggio…

“Una Nessuna Centomila” promosso dall’omonima Fondazione di cui sono Presidente onorario -ci racconta Fiorella Mannoia-. Un concerto per la raccolta fondi a supporto dei centri antiviolenza che ha visto tra gli altri la partecipazione di Alessandra Amoroso, Annalisa, Samuele Bersani, Big Mama, Brunori Sas, Elodie, Emma, Niccolò Fabi, Achille Lauro, Ermal Meta, Francesca Michielin, Fabrizio Moro, Mahmood, Noemi, Piero Pelù, Giuliano Sangiorgi, Tananai, Paola Turci, Anna Foglietta e Massimiliano Caiazzo. Abbiamo un laboratorio artistico dove tanti nostri colleghi sia donne che uomini appoggiano la nostra causa. Questo è il nostro impegno che portiamo avanti con grande determinazione.
Ora un nuovo progetto. Parte con un appuntamento a Genova “Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve”. Il via con una doppia data Genova, il 27 e 28 giugno all’Arena del Mare del Porto Antico, in occasione di Altraonda Festival, nel cuore della città simbolo del cantautorato italiano e patria di Fabrizio De André e Ivano Fossati.
Un viaggio tra i brani più amati di due dei più grandi e influenti cantautori di sempre, entrambi figure cruciali per la carriera e il repertorio di Fiorella, in occasione dei 30 anni dell’album pietra miliare nella storia della musica italiana, ultimo testamento creativo di Faber, realizzato insieme a Fossati e uscito nel 1996.
Da alcuni grandi brani dell’album insignito della Targa Tenco, ai successi più amati di De André e Fossati già presenti nel repertorio di Fiorella, fino a nuove inedite versioni di capolavori della discografia dei due cantautori.
Quanto Fiorella Mannoia ha voglia di reinventarsi e raccontarsi?
Con il nostro mestiere ti devi reinventare: ogni disco e ogni tournèe non sono mai come la volta precedente. Lavoriamo soprattutto per rimanere al passo con i tempi cercando di essere curiosi del mondo che ci circonda e ciò è essenziale per poter continuare a fare questo lavoro per tanto tempo.
