Chiara Ferragni è stata prosciolta: si chiude così il «Pandoro-Gate». L’accusa era quella di truffa aggravata perché avrebbe promosso la vendita dei due dolci lasciando intendere che parte del ricavato sarebbe andato a finanziare progetti di beneficenza. Il giudice ha prosciolto anche le altre due persone su cui gravava la stessa accusa.
«Sono molto felice, è finito un incubo», ha dichiarato l’imprenditrice, che ha ringraziato i suoi legali e i followers che l’hanno sempre sostenuta.
