Sanremo 2022, edizione da ‘Brividi’ e record di ascolti e di hashtag

«Il mio primo festival ha fatto rumore, il secondo ha fatto stare zitti e buoni, ma il terzo è da brividi». Amadeus, in conferenza stampa, rievoca così le sue tre edizioni sanremesi citando i titoli delle canzoni vincitrici. Più che soddisfatto il presentatore e direttore artistico del Festival 2022, che ha ottenuto risultati straordinari in termini di ascolto con la media share del 65% (+10% rispetto allo scorso anno).

La sua paura più grande, ogni giorno? Ha risposto «il tampone!».

Alla fine porta a casa un’edizione trionfale, con un podio che accontenta tre generazioni: Mahmood & Blanco, Elisa, Gianni Morandi.

I superospiti? Su tutti i Maneskin, a distanza di un anno divenuti star internazionali.

Ma anche «gli stessi cantanti in gara», come ha aggiunto Amadeus, che ha poi ringraziato comunque tutti gli ospiti o chi lo ha affiancato, avvalorando il successo di ogni sera. In primis Fiorello, «amico che ha scelto di essere presente la prima sera» consapevole dell’importanza della buona partenza, quindi Jovanotti «che non ha percepito cachet» e via via tutti gli altri.

Le co-conduttrici? Lodi per tutte, ma noi incoroniamo regine Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli.

Con la Giannetta, attrice di talento e rivelazione sulla scena sanremese, sul palco dell’Ariston, Amadeus ha ottenuto il record di ascolti nella serata riservata alle cover.

Le canzoni: debbono proiettarsi guardare più in chiave Eurosong e per decretare il vincitore è il televoto che segna la differenza. I numerosi giovani in gara (senza il solco anacronistico della sezione ‘nuove proposte’ di un tempo) hanno fatto abbassare anche l’età media del telespettatore che, in Tv o su device, ha seguito la kermesse. A suggellarlo, il tam tam sui social, monopolizzati per una settimana sotto l’egida dell’hashtag #Sanremo2022.

Mahmood & Blanco vincitori annunciati sin dalla prima esibizione. Ma la vera hit sanremese la faranno le radio e le playlist: avrebbe meritato di più (ma il pezzo è già un successo) la Rappresentante di Lista con la sofisticata quanto orecchiabile “Ciao Ciao”. Il tributo del pubblico tuttavia è già responso.

I look: in un’edizione dominata da tre colori (rosa, bianco e nero) gli stilisti hanno sciorinato proposte di grande impatto scenico, per artisti e co-conduttrici. La più elegante la natural  woman Noemi vestita da Alberta Ferretti e anche qui una citazione per la Rappresentante di Lista con i vestiti di Moschino.

Il tributo: coinvolgente quello alla Carrà.

La novità (fuori programma), il fenomeno FantaSanremo: qualcuno ha lamentato “un’esagerazione”, in realtà è stato quel tocco di inaspettato in più che rende più viva la diretta uscendo dal cliché, con i tormentoni ‘papalina’ e ‘saluti a zia Mara’ divenuti hashtag di tendenza sui social.

Il sipario si chiude. Se ci sarà un poker di Amadeus? Con questi numeri e risultati non è da escludere.

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