Rinascere con l’arte, dare nuova vita agli imballaggi in plastica e alle persone. Tutto questo è “Redivivus”, il progetto promosso da Corepla con il ministero della Giustizia e a cura di Mani & Mente, realizzato negli istituti penali per i minori e negli Uffici di servizio sociale di Palermo, Caltanissetta, Catania e Acireale.
“Redivivus” intreccia il valore ambientale del riciclo degli imballaggi in plastica con quello sociale dell’inclusione e della responsabilizzazione, offrendo ai giovani coinvolti un’occasione concreta di espressione, consapevolezza e crescita.

“Redivivus” in arte
Grazie a questo percorso educativo, assemblato in otto laboratori, settanta giovani talentuosi detenuti nell’Isola, ma provenienti da tutta Italia, hanno realizzato 19 creazioni, riproduzioni artistiche dei più importanti maestri.

C’erano Guernica di Pablo Picasso, la Gioconda di Leonardo da Vinci, Persistenza della memoria di Salvador Dalì, La ragazza con l’orecchino di perla di Johannes Vermeer, La notte stellata di Vincent Van Gogh, L’urlo di Munch, la Madonna Sistina di Raffaello Sanzio, tutte opere realizzate con le bottiglie di plastica dismesse, raccontando la forza trasformativa del riciclo, come metafora di riscatto personale. Curatore della mostra, allestita nel chiostro dell’Università di Catania, è Romina Scamardi.

