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La Milano Design Week 2026, oltre il Salone del Mobile

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Dal 20 al 26 aprile, in occasione del Salone internazionale del Mobile, Milano ospiterà la Design Week. L’edizione 2026 segna un nuovo record: sono previste più di 267 iniziative negli spazi pubblici, nei punti vendita e negli showroom delle storiche zone del design, nei palazzi storici, nei musei, nei teatri e negli spazi ex industriali, anche nei quartieri più lontani dal centro.

Design Kiosk in Piazza della Scala per la Milano Design Week

“La Milano Design Week, insieme al Salone del Mobile, costituisce un evento internazionale consolidato e prestigioso, che coinvolge ogni anno migliaia di visitatori e mette in circolo idee ed energie che generano valore condiviso – spiega l’assessore allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello -. Anche per questa edizione i numeri sono in crescita e sono tante le iniziative di qualità”.

LA CITTA’ SI VESTE DI DESIGN

Mostre, esposizioni, installazioni ed eventi aperti al pubblico coinvolgeranno, complessivamente 19 diversi quartieri della città. Sono confermate le tradizionali zone del design: Brera, 5Vie, Durini, Isola, Statale e Tortona, Porta Venezia e Monumentale, ormai distretti consolidati. Previste inoltre iniziative diffuse nelle zone Castello, San Vittore, Quadrilatero della Moda, fino alle zone meno centrali come Nolo, Cimiano, Baggio, Dergano/Bovisa, Barona, QT8 e San Leonardo. Durante la Design Week, in più, l’occasione per scoprire i palazzi e le sedi storiche della città, che aprono le porte ai visitatori per accogliere iniziative a tema design.

La Milano Design Week coinvolgerà i musei, gli spazi espositivi e i teatri della città, come il Teatro Gerolamo e la Mediateca Santa Teresa, a riprova del profondo legame esistente tra arte e design. Simbolo del design milanese, l’ADI Design Museum presenta un programma articolato che include la mostra della XXIX edizione del Compasso d’Oro, affiancata da installazioni, esposizioni e progetti internazionali. Al Museo della Permanente, la mostra Opposites United promossa da Kia, propone installazioni immersive accompagnate da un programma culturale trasversale tra arte, design e pensiero contemporaneo.

GLI APPUNTAMENTI A BASE

Confermato il Temporary Home, la residenza di BASE, che accoglie cinque giovani designer selezionati, che lavorano in spazi di open studio raccontando il loro processo creativo. SuperPlayground, il progetto di Superstudio in un’inedita location alla Bovisa, è dedicato a realtà emergenti. Il campeggio urbano sarà anche l’anima della Terrazza di BASE, trasformata in uno spazio di vita collettiva.

Per rendere la settimana del design accessibile ai più giovani, l’Istituto Europeo del Design porta la terza edizione di The Glitch Camp negli spazi di Porta Vittoria, area oggi al centro di un grande progetto di rigenerazione urbana.

MILANO DESIGN WEEK SOSTENIBILE

Ancora una volta sarà una Milano Design Week attenta alla sostenibilità ambientale e sociale. Il 47% dei progetti accolti in palinsesto ha infatti adottato soluzioni circolari attraverso il riuso di allestimenti/materiale precedentemente utilizzato o grazie all’utilizzo di prodotti e materiali già presenti in città.

The New State of Materials è il tema della mostra/evento a cura di Materially dedicata all’innovazione dei materiali, che esplora ricerca e applicazioni progettuali in partnership con la start-up innovativa Non Si Butta Via Niente. Quasi il 52% delle iniziative presenti in palinsesto adotterà, secondo quanto dichiarato dagli operatori, soluzioni per garantire la piena accessibilità alle persone portatrici di disabilità sensoriali e motorie. In alcuni progetti, l’inclusività sociale giocherà un ruolo chiave: ad esempio, al Castello Sforzesco, nella Sala dei Pilastri, Stark presenta Albori, un’installazione esperienziale che prevede l’utilizzo di sistemi sia visivi che sonori, capaci di trasmettere suggestioni anche nel caso di disabilità sensoriali.

I PROGETTI DELLA MILANO DESIGN WEEK

Per l’edizione 2026 della Milano Design Week numerosi i progetti finalizzati a valorizzare il ruolo dell’artigiano, dell’artista e della manifattura nel design. Tra questi, la mostra Insieme ideata e curata da Sabato De Sarno, su invito di Vanity Fair, con un intervento dell’artista urbano JR sulla facciata della Piscina Cozzi, pone al centro il lavoro umano e il valore del processo creativo. Il quartiere di Brera ospita Arts & Crafts & Design alla Casa degli Artisti, dove realtà come Fondazione Cologni, Creative Academy e Michelangelo Foundation si sono riunite con l’obiettivo di promuovere le nuove generazioni di artigiani e reinterpretare i saperi tradizionali.

L’EMPOWERMENT FEMMINILE

La Milano Design Week si fa altresì strumento di cambiamento attraverso una serie di progetti dedicati a designer donne e incentrati sull’empowerment femminile. In questo contesto si inseriscono iniziative come Mutanti -Corpi, menti, materia in trasformazione, promosso da DcomeDesign, format dedicato alle donne del design. L’installazione Corpografia – Paesaggio di Donna di Sara Ricciardi Studio per Torneria  Tortona, è un omaggio ad Elsa Schiepparelli che indaga il tema del femminile nel presente attraverso forme organiche e accoglienti. Il Giardino delle Meraviglie valorizza il ruolo delle progettiste e delle autrici contemporanee, mettendo  in relazione design, cultura e dimensione sociale. Equilibria di 5vie, altresì, presenta progetti artistici che affrontano il tema del femminile, come Jomon: un inno per le madri per riflettere sulla maternità.

LE SCUOLE SI AVVICINANO AL MONDO DEL DESIGN

Diverse scuole e istituti della città aderiscono al palinsesto con progetti che coinvolgono gli studenti allo scopo di avvicinare anche i più giovani al mondo del design. Nell’ambito della formazione superiore, si distinguono progetti che mettono al centro la ricerca e la sperimentazione progettuale, come Interdependance: past, present, future del Politecnico di Milano, che coinvolge oltre 50 scuole di design internazionali riflettendo sul rapporto tra design e dimensione temporale.

A queste esperienze si affiancano progetti applicativi sviluppati in collaborazione con il sistema produttivo, come l’iniziativa promossa da Assolombarda con Fondazione ITS Rosario Messina – Artwood Academy e Politecnico di Milano, in cui gli studenti lavorano a stretto contatto con le imprese per la realizzazione di prototipi, sperimentando materiali e processi reali. Nella sede della Fondazione Cova i visitatori invece potranno esplorare una selezione di progetti sviluppati dagli studenti nell’ambito della digital fabrication.

IL DESIGN NEL QUADRILATERO DELLA MODA

Nel Quadrilatero, gli interventi di Longchamp e Ralph Lauren in via della Spiga trasformano la facciata delle sedi in una “pelle architettonica” temporanea che dialoga con lo spazio urbano. In via Savona Tod’s propone un percorso di ispirazione museale che valorizza il design italiano del secondo Novecento e il patrimonio manifatturiero del Made in Italy. Missoni nel suo showroom di via Solferino, dà vita a un macchinario per la produzione di filati, rendendo visibile il processo creativo. Il progetto Asics Kinetic Play Scape esplora il rapporto tra corpo, movimento e spazio. Il benessere è al centro anche del progetto di Zara alla Palazzina Appiani.

Ricco anche il calendario di  appuntamenti promosso dall’Associazione Montenapoleone District che coinvolge l’intero Quadrilatero della Moda. Anche per quest’anno YesMilano, per la Milano Design Week e il Salone del Mobile, lancia la campagna “Milano Home of Design” prevista in affissione a partire dal 17 aprile.

In occasione del Fuorisalone 2026 a Milano, Gucci presenta ‘Gucci Memoria’, una nuova esposizione curata da Demna. La mostra propone una rilettura simbolica dei 105 anni di storia della maison fiorentina, restituendone le molteplici sfaccettature, evoluzioni ed espressioni creative. Allestita negli storici Chiostri di San Simpliciano, in Piazza Paolo VI 6, ‘Gucci Memoria’ invita il pubblico a immergersi in una narrazione coinvolgente che mette in dialogo passato e presente. La mostra sarà aperta al pubblico dal 21 al 26 aprile, dalle ore 10 alle 20.

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